RETAILERIN ALLA CONQUISTA DEL CILE: INTERVISTA CON CRISTIÁN PARDO

Cristián Pardo associato a Par Cuatro ci racconta lo stato del mercato cileno delle retail analytics e i piani di espansione grazie alla partnership con ThinkIN.

Descrivi brevemente l’azienda

Par Cuatro è una digital agency presente da oltre 10 anni nel mercato cileno. La nostra mission è creare valore per i clienti sfruttando le migliori tecnologie digitali. In particolare, ci focalizziamo sul miglioramento dell’esperienza di acquisto e consumo, studiando e andando a conoscere i clienti e il loro comportamento, e sul processo di identificazione con il brand.

Come vedi il futuro del retail?

Nonostante le prospettive di crescita per il Cile quest’anno siano state recentemente riviste al ribasso, le aziende nel settore del retail sono ottimiste sulle prospettive del settore. E infatti le aziende in ambito retail hanno annunciato una serie di aperture, investimenti e ristrutturazioni nel paese per i mesi a venire.

Come vedi il futuro del retail in Cile?

È un mercato molto sviluppato, con molti negozi e piccole catene in tutto il Cile che competono con i più grandi commercianti al dettaglio dell’America Latina. Gruppi come Cencosud, Falabella e Ripley sono nati in Cile e si sono poi espansi verso paesi vicini come Argentina, Perù e Colombia e altri.

Come si stanno evolvendo le tecnologie per il retail in America Latina?

Non sono sicuro della realtà di altri paesi nell’America del Sud. Nella nostra opinione, molto deve essere ancora fatto in Cile. Molti negozi fanno affidamento sul conteggio tramite infrarosso della pedonabilità, e solo pochi si sono evoluti verso l’uso di mappe di calore o videocamere 3D. Rispetto ai sensori Wi-FI, siamo pionieri nel paese perciò vediamo una grande opportunità di crescita nei prossimi anni che ci posizionerà come standard di riferimento per le tecnologie di tracciamento per il mondo del retail.

Quali sono i benefici di implementare analitiche in-store nei processi decisionali dei commercianti al dettaglio, secondo la tua personale opinione?

I benefici sono molto chiari. Oggi abbiamo un cliente molto esigente, un cliente che cambia molto velocemente. Non è abbastanza avere un buon prodotto. Dobbiamo conoscere il cliente, imparare dal suo comportamento, analizzare come reagisce a cambiamenti all’interno o all’esterno del negozio, come si comporta al lancio di un prodotto ecc. Conoscere solo quante persone entrano è un dato “debole”: non mi aiuta sapere solo quante persone entrano, voglio sapere quante ne sto fidelizzando.

Perché ThinkINside?

Semplice: tecnologia fantastica, valore, versatilità e facilità d’uso.

Cosa ti aspetti da questa partnership?

Mi aspetto una duratura relazione in grado di portare benefici reciproci e un continuo miglioramento del nostro business.

Qual è il valore Parcuatro può portare a ThinkINside? E viceversa?

In Parcuatro abbiamo più di mille clienti in Cile, quindi crediamo che abbiamo le capacità per far crescere il portfolio di clienti di RetailerIN in maniera esponenziale. Dall’altra parte, l’alleanza con RetailerIN ci permetterà di iniziare a lavorare in un’area di business che nel medio-termine rappresenterà il futuro del retail.

Quale diresti essere il più grande valore aggiunto RetailerIN può portare ai business nel settore del retail?

Credo che il più grande valore che RetailerIN possa apportare risieda nell’abilità di collezionare dati ed esperienze da diversi commercianti in tutto il mondo; la condivisione di best practises può aumentare sensibilmente il valore della piattaforma nel lungo termine. Molte volte, le idee vanno molto al di là di quello che uno immagina.